giovedì 8 luglio 2010

3. LA LOGICA DELLA MORALE

IO E REALTA'. la questione è la solita. prima l'uovo o prima la gallina?
la faccenda è che non può esserci uovo senza gallina e viceversa e viceversa. materialismo e spiritualismo sono delle ideologie zoppe entrambe.
la logica è il discorso sull'oggettività, la morale quello sull'individuo. ma non esiste nè può esistere la solitudine assoluta.
anche robinson crosuè ha il suo venerdì, e la sua isola sperduta.
la parola magica per me è UMANESIMO. Lì LA LOGICA E LA MORALE si mettono d'accordo, e accendono un misero fuoco per capirci qualcosa. e solo qui la parola VERITA' può avere senso.
perchè la MIA storia e la TUA storia hanno la loro verità che ci può permettere addirittura di intravedere alquanto lucidamente o meno il MONDO.
Ero stato una volta a New York con Ernesto Strada e là era stato uno sputtanamento unico.
Due superprovinciali italiani a spasso per la Grande Mela e chi ti ritroviamo là in una malfamata trattoria spaghettara e macarona? Nientemeno che il Violinista Verde di Chagall.
A me viene quasi uno schioppo al verme solitario.
Un gigante verde che suona il violino su un tetto di paglia dentro a un ristorante di buttafuori italiani.
Michelangelo si chiamava pure e era di Brera, di Milano.
Parlava minga con nesun.
Io lo inquadro subito come un mio fratello. Sembrava un puzzalnaso qualsiasi, da mandare immediatamente a quel paese. Ma se lo sentivi suonare... era l'emozione della volata dello champagne... lo spruzzo dell'alto mare sulla prora della nave lanciata a tutta velocità per lo spazio aperto...
Non parlava con nessuno, ma con me sì...
Capì al volo che ero un folle come lui... Mi conosceva, per un mio romanzo manco a farlo apposta proprio su Brera.
Due orsi della foresta nera che s'incontrano e si dicono: "Buonasera". Nemmeno a crederci a leggerlo sul giornale.
Non so assolutamente perchè dico questo ma lo dico.
Mi piace la gente zitta. E' di solito gente tosta...
E' questione di profondità e di lungo corso...L'ho sentito dire anche a una bella tipa, una bionda, al parco...
Si tratta pure di volontà... di solito i tosti si spaccano qualcosa in testa e passano a capo al rigo successivo...
Il Violinista Verde, gli colorerei volentieri la faccia di blu, e gli ruberei il violino di soppiatto... per scoprire semmai se quel maledetto suona da solo, con la carica, come un orologio... e lo farei naturalmente cadere dal tetto...
Era proprio un tipo tosto... si prese il mio libro e se lo portò via... me lo voleva pagare... uno stronzo e miserabile deca... non me lo presi... lui raccattò il libro e se lo sgrinfiò via... senza dire nemmeno una parola...
Dopo una decina di giorni lo incontrai e mi sorrise, un attimo, capii che gli era piaciuto... senza dire nemmeno una parola... dopo 3 o 4 volte che lo incontrai si avvicinò e si mise a parlare... parlava normale, un tipo a posto, semplicemente fuori dal normale, e praticamente con il violino un genio... mi piaceva quell'amicizia... non aveva bisogno di parole... nemmeno di
striscio...
Parlava con me forse solo perchè aveva capito che ero un pazzo come lui...
Stanotte ho sognato una fila infinita di poveri contadini... erano contadini dell'inizio del '900... non chiedetemi come dannazione mai funzionano i miei sogni, funzionano proprio come i pensieri... anche i pensieri vengono ma non sai mica come vengono e perchè... ma intanto si pensano... o forse sono loro che pensano noi...
Povera gente, con poche cose, alla fame... un contadino diceva: "U' uargiann..." ... cioè i soldi... povera gente ridotta all'estremo che diceva: "U' uargiann..." ... Una parola francese che forse veniva dai tempi della Rivoluzione, quando forse promisero soldi un pò a tutti i poveri del mondo...
I soldi... u' uargiann... questa è la logica della morale...
Volete sapere ora la logica della politica?
Spero proprio di no...
Intanto non penso agli altri e non sono in classifica...

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